Molte persone si trovano davanti a un tagliaerba che non riparte e pensano subito al carburante o alla batteria. Spesso la vera colpa è l’ingolfamento del motore, una situazione comune ma risolvibile se si sa come agire. In questa guida vedremo cosa significa che un tagliaerba è ingolfato, come intervenire in sicurezza per farlo ripartire e quali controlli e interventi fare per evitare che il problema si ripresenti. Non useremo nomi complicati senza spiegare, e ti guiderò passo dopo passo con un linguaggio diretto e pratico.
Indice
- 1 Cos’è l’ingolfamento e come si manifesta
- 2 Sicurezza prima di tutto
- 3 Diagnosi rapida: cosa controllare subito
- 4 Interventi pratici per far ripartire un tagliaerba ingolfato
- 5 Quando il carburatore è il colpevole
- 6 Altri componenti da controllare
- 7 Precauzioni su cosa non fare
- 8 Manutenzione preventiva per evitare futuri ingolfamenti
- 9 Quando è il momento di chiamare un professionista
- 10 Conclusione
Cos’è l’ingolfamento e come si manifesta
L’ingolfamento si verifica quando nella camera di combustione entra troppo carburante rispetto all’aria: la miscela diventa troppo ricca e la candela si bagna, impedendo la scintilla necessaria per accendere. Il risultato è che il motore non si avvia o si spegne subito dopo l’avvio. Può succedere dopo ripetuti tentativi di avviamento, dopo aver tirato la fune troppe volte con lo starter chiuso, o quando si usa un primer in eccesso. A volte la causa è più subdola: filtro dell’aria intasato, carburante vecchio o un problema al carburatore che non regola bene la quantità di benzina. In pratica, il motore “annega” nella benzina. Hai presente quando un camino si riempie di fumo perché l’aria non circola? Qui accade qualcosa di simile, ma dentro il cilindro.
Sicurezza prima di tutto
Prima di mettere le mani sul tagliaerba, fermati e pensa alla sicurezza. Scollega il cavo della candela per evitare avviamenti accidentali. Se il tagliaerba ha una batteria o un interruttore elettrico, spegni tutto. Lavorare vicino a carburante e scintille richiede cautela: non fumare, non usare fiamme libere, e assicurati che l’area sia ben ventilata. Indossa guanti e occhiali protettivi; il carburante è irritante e infiammabile. Se devi capovolgere il tagliaerba per accedere alla candela o alla lama, fallo con attenzione e svuota il serbatoio se possibile, per evitare perdite di benzina che potrebbero finire sulla marmitta o su componenti caldi.
Diagnosi rapida: cosa controllare subito
Appena spento il tagliaerba e messa in sicurezza la macchina, il primo controllo riguarda la candela. Estrarla non è un gesto complicato ma è fondamentale: con la candela fuori puoi verificare se è imbevuta di carburante. Una candela bagnata o annerita indica chiaramente un’ingolfamento. Se la candela è asciutta e pulita, il problema potrebbe essere diverso, come mancanza di scintilla o filtro dell’aria molto sporco. Un altro controllo immediato è il filtro dell’aria: se è saturo di detriti, l’aria non passa e la miscela diventa ricca. Infine, una lama bloccata o un eccesso di erba umida attorno al gruppo lama possono sovraccaricare il motore e causare spegnimenti ripetuti, che poi portano a tentativi di avviamento con starter chiuso e quindi a un eventuale ingolfamento.
Interventi pratici per far ripartire un tagliaerba ingolfato
Se la candela è bagnata, estraila e asciugala con un panno pulito; lasciarla all’aria per qualche minuto aiuta. Per accelerare l’asciugatura si può usare aria compressa, ma attenzione alla direzione del getto e a non spingere sporco dentro il cilindro. Con la candela fuori, posiziona il tagliaerba nella posizione di avvio e tira la fune una o due volte per espellere l’eccesso di carburante dalla camera di combustione. Non fare decine di strappi: basta qualche colpo deciso. Rimonta la candela asciutta e prova ad avviare con lo starter aperto, cioè senza arricchitore. Spesso questa semplice sequenza risolve il problema. Se il tagliaerba usa un primer (una piccola pompetta di plastica per immettere carburante nel carburatore), evita di pomparlo ripetutamente: pochi colpi sono sufficienti; troppi inondano il carburatore e possono ingolfare il motore. Se dopo questi tentativi il tagliaerba non parte, prova a sostituire la candela con una nuova: una candela consumata o guasta può far sembrare il motore ingolfato quando invece manca la scintilla.
Quando il carburatore è il colpevole
Il carburatore regola la quantità di carburante che entra nel motore. Se si sporca, può rimanere aperto o far passare troppo carburante, con conseguente ingolfamento. Segni di un carburatore problematico sono avviamenti difficili, perdite di benzina dal carburatore o dal serbatoio, e la ricomparsa ripetuta dell’ingolfamento anche dopo aver asciugato la candela. In questi casi, pulire il carburatore spesso risolve. La pulizia può essere fatta smontando il carburatore e usando detergente specifico per rimuovere residui di gomma e incrostazioni. Se non hai dimestichezza con lo smontaggio, è meglio affidare il tagliaerba a un centro assistenza: una regolazione errata del carburatore può peggiorare la situazione. A volte la causa è la valvola a galleggiante o l’ago del carburatore che non chiude bene; questi componenti possono richiedere la sostituzione.
Altri componenti da controllare
Non bisogna dimenticare il filtro dell’aria, il tubo del carburante e il serbatoio. Un filtro dell’aria sporco limita l’afflusso d’aria e favorisce una miscela troppo ricca. Pulirlo o sostituirlo è un’operazione semplice che fa spesso la differenza. Il tubo del carburante può essere incrostato o colato; verificare che il flusso sia regolare e che non ci siano crepe è utile. Inoltre, il carburante vecchio o ossidato tende a incrostarsi formando depositi che intasano i getti del carburatore: il consiglio è di usare benzina fresca e, se si prevede di non usare il tagliaerba per mesi, svuotare il serbatoio o aggiungere stabilizzante. La marmitta ostruita, anche se meno frequente, può influire sulle prestazioni e portare a comportamenti irregolari del motore.
Precauzioni su cosa non fare
In caso di ingolfamento evita azioni impulsive. Non continuare a tirare la corda con lo starter chiuso: questo peggiora l’ingolfamento. Non spruzzare grandi quantità di spry avviamento direttamente nel carburatore se non sai quello che stai facendo; un eccesso di spray può creare una miscela troppo incontrollata e danneggiare altri componenti. Evita di capovolgere il tagliaerba in modo casuale, soprattutto se è pieno di carburante: puoi provocare perdite sulla marmitta calda o riempire la candela di benzina. Non usare fonti di calore dirette per asciugare parti impregnate di carburante; il rischio d’innesco è reale. Infine, non ignorare segnali di problemi più seri, come perdite d’olio o rumori metallici, che richiedono l’intervento di un tecnico.
Manutenzione preventiva per evitare futuri ingolfamenti
La manutenzione regolare è la miglior difesa. Usare benzina fresca, pulire o sostituire il filtro dell’aria con regolarità, controllare e sostituire la candela all’occorrenza, e mantenere il carburatore pulito sono tutte azioni che riducono fortemente il rischio di ingolfamento. Svuotare il serbatoio o aggiungere stabilizzante prima di un periodo di inattività prolungata impedisce la formazione di depositi che intasano i getti. Anche un controllo annuale da parte di un professionista per verificare il funzionamento del carburatore, del sistema di accensione e della compressione del motore è un investimento che paga nel tempo. Un tagliaerba ben curato parte più facilmente e dura di più.
Quando è il momento di chiamare un professionista
Se dopo aver seguito i passaggi di base il tagliaerba continua a non partire, o se noti perdite persistenti, carburazione irregolare o consumi anomali, è il momento di rivolgersi a un centro assistenza. Problemi complessi possono riguardare la messa a punto del carburatore, la valvola a galleggiante, la pompa del carburante o questioni di compressione interna che richiedono attrezzature e competenze specifiche. Portare il tagliaerba a un tecnico ti farà risparmiare tempo e possibili danni aggiuntivi.
Conclusione
L’ingolfamento di un tagliaerba è fastidioso ma di solito risolvibile con pochi gesti: sicurezza, verifica della candela e del filtro dell’aria, espulsione dell’eccesso di carburante e avvio con lo starter aperto sono le azioni chiave. Se il problema persiste, allora si guarda al carburatore e si valuta un intervento più approfondito o l’aiuto di un professionista. Con una manutenzione attenta si prevengono molti di questi guai. Ti è mai capitato di risolvere un ingolfamento in pochi minuti? Spesso basta un po’ di pazienza e metodo: il tagliaerba ringrazia e il prato anche.